Il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche (DIISM) dell’Università Politecnica delle Marche, in stretta sinergia con il partner industriale Ingenia S.r.l., studia da tempo l’impiego del biometano e biogas come fonti di alimentazione per celle a combustibile, con l’obiettivo di produrre contemporaneamente energia elettrica ed energia termica utile.

In occasione dell’81ª edizione del Congresso Nazionale ATI (Associazione Termotecnica Italiana), svoltasi a Milano dal 9 all’11 settembre 2026, è stato presentato un lavoro di ricerca che analizza l’integrazione e le prestazioni di un impianto basato su celle a combustibile a carbonati fusi (MCFC) alimentate direttamente a biometano.
In particolare, sfruttando i dati reali forniti dall’impianto di Ingenia S.r.l., il team di ricerca ha realizzato un modello numerico in grado di prevedere le performance della tecnologia in esame partendo dalle caratteristiche chimico-fisiche del biocombustibile prodotto dal medesimo impianto.
I punti chiave della ricerca hanno evidenziato:
- Efficienza globale al 71,5%: Dimostrazione di un’importante capacità di produzione combinata di energia elettrica ed energia termica utile.
- Integrazione smart ed economia circolare: La tecnologia MCFC alimentata a biometano si conferma una soluzione potenzialmente ideale per valorizzare le reti e le infrastrutture gas già esistenti, accelerando la svolta verso emissioni progressivamente inferiori.
- Validazione scientifica: Il modello realizzato ha mostrato una previsione accurata, con scostamenti minimi rispetto alle curve sperimentali.
Un sentito ringraziamento va agli autori dello studio — Benedicta Croce, Kumail Abdi, Francesca Mennilli, Mosè Rossi e Gabriele Comodi — per il fondamentale contributo scientifico e per la sinergia con la nostra realtà aziendale.

