In un’epoca caratterizzata dall’urgenza di ridurre l’impatto ambientale e di accelerare la transizione energetica, Ingenia entra in gioco per una soluzione altamente innovativa e sostenibile.

La crescente attenzione alla qualità dell’aria e alla gestione responsabile delle risorse ha portato Ingenia, società marchigiana con sede a Senigallia (AN) e facente parte del gruppo ASAC S.r.l., a sviluppare e sperimentare soluzioni all’avanguardia per trasformare i rifiuti organici e sottoprodotti agricoli in biometano purissimo, un combustibile rinnovabile che rappresenta una vera alternativa ai combustibili fossili.

La tecnologia di Ingenia

si basa sulla digestione anaerobica, un processo biologico che sfrutta l’azione di specifici batteri in assenza di ossigeno per decomporre i rifiuti organici e generare biogas.

Grazie ai brevetti proprietari di Ingenia, la stessa garantisce la produzione di biometano con zero emissioni di CO₂, eliminando ogni impatto sulla qualità dell’aria e garantendo la massima prestazione possibile in termini di sostenibilità, risparmio energetico e riduzione dell’impronta carbonica.

A differenza di tutti gli altri sistemi attualmente in commercio, nel processo brevettato Ingenia la CO₂ non viene separata dal biogas per poi rimanere in forma gassosa ed essere scaricata in atmosfera, ma viene letteralmente sequestrata e convertita in bicarbonato, permettendo un impianto senza alcun camino di emissione.

Impianti e Sperimentazione

Ingenia inizia la sua sperimentazione in un impianto pilota situato presso la discarica di Sant’Angelo, Senigallia (AN), con una capacità di 4 tonnellate giornaliere.

Ad oggi, la sperimentazione continua su un impianto in scala industriale dalla capacità di circa 35/40 tonnellate al giorno situato nel mantovano, presso l’Azienda Agricola Sturla – Acquanegra sul Chiese (MN).

Benefici iniziali per l’Azienda Agricola Sturla:

  • Diminuzione della quota di azoto ammoniacale nel digestato, con conseguente riduzione delle superfici agricole di spandimento del digestato come fertilizzante.
  • Sequestro della CO₂ nel biogas prodotto, con conseguente aumento della quota di metano nel biogas inviato al cogeneratore.
  • Incremento dei rendimenti elettrici e aumento del metano complessivamente prodotto, grazie a una digestione anaerobica migliorata.

Applicabilità del sistema

Il sistema Ingenia è applicabile a qualsiasi contesto, in quanto si presta alla realizzazione di impianti di grande e piccola taglia e si adatta perfettamente a qualsiasi impianto già esistente.

Uno dei punti di forza della tecnologia Ingenia è la capacità di catturare laCO₂ contenuta nel biogas. Questa soluzione elimina le emissioni di gas serra e consente di trattare una vasta gamma di biomasse, anche molto cariche di azoto, come FORSU, pollina, liquami suini e fanghi civili o industriali, garantendo risultati eccellenti anche con materiali complessi.

Benefici per Ambiente ed Economia

Il biometano prodotto da Ingenia rappresenta una soluzione concreta per l’ottenimento di vantaggi sia ambientali che economici. Primi tra tutti l’assenza di emissioni di CO₂ e di cattivi odori in atmosfera, rendendo la tecnologia Ingenia adatta a tutti i contesti, sia agricoli che industriali, oltre a offrire una significativa diminuzione dei consumi energetici.

Altro vantaggio della tecnologia Ingenia è l’integrazione dell’idrolisi termo-alcalina delle biomasse in ingresso al sistema, associata a una fase di strippaggio ammoniacale molto efficiente. Questo permette la disgregazione completa della sostanza organica e la sottrazione dell’azoto nelle biomasse prima che queste entrino nella fase di digestione anaerobica. Il risultato è una attività batterica molto agevolata, con maggiore produzione di metano e una fortissima riduzione dell’azoto presente nel fermentatore e nel digestato in uscita dal sistema.

Sistema più sostenibile

Il sistema permette di utilizzare elevate quantità di sottoprodotti agricoli di scarto molto ricchi di azoto nella ricetta di alimentazione al digestore anaerobico, rendendo l’attività molto più sostenibile sia in termini economici che ambientali. L’impianto è stato testato alimentandolo sia al 100% con pollina che al 100% con liquame suino, con risultati ottimali e una produzione di metano sensibilmente maggiore rispetto alla semplice digestione anaerobica, grazie alla fase di idrolisi che rende la sostanza organica molto più facilmente digeribile.

Vantaggi economici

Sul piano economico, la tecnologia Ingenia offre vantaggi significativi, in quanto, rispetto alle altre tecnologie nel campo del biometano, ha autoconsumi energetici estremamente bassi. Inoltre, vengono ridotti i costi di stoccaggio e spandimento del digestato liquido, rendendo necessarie superfici agronomiche di spandimento molto inferiori o dando la possibilità di smaltirlo in fognatura, evitando complessi e costosi impianti di compostaggio.

L’Economia Circolare nel Modello Ingenia

La filosofia di Ingenia si inserisce perfettamente nell’attuale contesto dell’economia circolare. L’obiettivo non è solo produrre energia rinnovabile, ma creare un sistema integrato in cui ogni risorsa viene valorizzata. Il biometano è un esempio perfetto di questa visione: un prodotto che nasce dal riutilizzo di rifiuti e sottoprodotti agricoli che, a sua volta, genera benefici ambientali e sociali.

Elemento chiave è il digestato, il liquido a valle della digestione anaerobica, che viene reimpiegato come fertilizzante naturale. Grazie alla tecnologia Ingenia, il digestato può avere il tenore di azoto desiderato, permettendo uno spandimento agevolato e limitato alle superfici agronomiche limitrofe e realmente a disposizione dell’azienda agricola, con trasporti e relativi impatti ambientali estremamente ridotti.

Gli impianti realizzati con la tecnologia Ingenia sono inoltre semplici, poco energivori e di facile manutenzione. In tutto il processo, il biogas non necessita di essere messo in pressione, evitando costosi ed energivori sistemi di purificazione preventiva e compressione del biogas.

Ricerca e sviluppo, le nuove frontiere della sostenibilità

L’attività di Ingenia non si ferma qui. È in fase di brevettazione un sistema che utilizza la CO₂ sequestrata sotto forma di bicarbonato per alimentare una coltivazione di microalghe autotrofe, trasformando quindi la CO₂ in preziose alghe. Queste alghe rappresentano un integratore alimentare per gli allevamenti ad elevato valore nutrizionale e immunitario, oppure come biomassa per altre applicazioni ecosostenibili, come la produzione di bioplastiche, di fertilizzanti naturali con specifiche proprietà rigenerative dei terreni e altro ancora.

Per ulteriori informazioni o collaborazioni, visita il sito www.ingeniarsi.it e contattaci a info@ingeniasrl.biz.

Redazionale Ingenia – Pubblicato da: Il Sole 24 Ore – 31/01/2025